Sentieri costieri della Puglia: 6 escursioni spettacolari tra mare, scogliere e leggende
Una mattina di settembre lasciai la strada nei pressi di Vieste per seguire un piccolo sentiero costiero. Nessuna indicazione, solo la brezza salmastra, il grido di un gabbiano e la sensazione di camminare in un luogo che non mi apparteneva del tutto. Apparve una caletta. Vuota. Perfetta.
Quel giorno capii che le spiagge più belle non sono necessariamente quelle segnate sulle mappe.
Con oltre 800 km di costa, la Puglia offre paesaggi costieri incredibilmente diversi. Ma pochi si prendono il tempo di esplorarli a piedi, dove la natura si svela lentamente. Dal Gargano alle estreme propaggini del Salento, ecco i miei sei percorsi preferiti, collaudati e sperimentati, per camminare tra calette nascoste, scogliere, grotte e storia locale.
Gargano: da Vignanotica alla Baia delle Zagare
Un sentiero panoramico che si snoda tra scogliere bianche, pinete profumate e mare turchese. Si segue la cornice calcarea in quota, ammirando le famose arcate naturali della Baia delle Zagare. I panorami sono spettacolari, degni di un set cinematografico mitologico.
- Partenza: Spiaggia di Vignanotica
- Difficoltà: Media – sentiero talvolta ripido
- Durata: 3 ore andata e ritorno
- Bonus: possibilità di fare il bagno in una caletta accessibile solo a piedi


Foresta Umbra: l’altro volto del Gargano
A soli 20 minuti dalla costa, questo bosco, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, contrasta con i paesaggi marini. Querce secolari, cervi discreti, frescura gradita in estate. Se si cammina in silenzio, a volte si possono incontrare famiglie di daini…
📍 Partenza: Centro Visitatori della Foresta Umbra
📌 Difficoltà: facile o media, a seconda dei percorsi scelti
⏱ Ideale per mezza giornata
💡 Consiglio Lady Papavero: Se siete motivati, potete combinare la camminata di Vignanotica con quella nella Foresta Umbra nella stessa giornata, facendo una pausa nella splendida Vieste.

La Via Traiana: da Polignano a Mare a Monopoli
Cammina sulle tracce dei Romani lungo il mare: scogliere a picco, casette dei pescatori, viste mozzafiato su Polignano e le sue abitazioni sospese sull’acqua. Passeggiata facile, ideale da fare al tramonto.
📍 Partenza: Polignano a Mare
📌 Difficoltà: facile
⏱ Durata: circa 3 ore


Riserva Naturale di Torre Guaceto
Un tesoro nascosto tra dune, uliveti e calette deserte. Camminando, potresti incontrare tartarughe caretta-caretta sulla spiaggia o un guardiano del parco pronto a parlarti di biodiversità.
📍 Partenza: Punta Penna Grossa
📌 Difficoltà: molto facile
⏱ Durata: 1-2 ore, a seconda del percorso scelto
🧺 Idea: Porta con te un buon bicchiere di Verdeca e improvvisa un aperitivo di fronte al mare.

Da Torre Canne a Savelletri
Una passeggiata facile da fare al mattino, tra spiagge selvagge e resti archeologici. Lungo il percorso: il mare, le dune, i pescatori e, alla fine, il sito archeologico di Egnazia.
📍 Partenza: Torre Canne
📌 Difficoltà: facile
⏱ Durata: circa 1 ora
⛱ Arrivo: Savelletri, perfetto per un pranzo a base di pesce
🥂 Consiglio locale: a marzo-aprile, assaggiate i ricci di mare crudi a Savelletri. Solo con pane e un bicchiere di vino bianco (ad esempio un Bombino Bianco): una gioia pura!


Salento: dal Sentiero delle Cipolliane a Porto Badisco
Sentiero delle Cipolliane: sospeso tra cielo e mare, questo sentiero costiero a sud di Gagliano costeggia la scogliera e domina calette dalle acque trasparenti.
Porto Badisco: luogo leggendario (dove Enea avrebbe approdato), calette selvagge e luce dorata. Poca gente, un’atmosfera intatta.
📍 Partenza: Ponte Ciolo per Cipolliane
📌 Difficoltà: moderata
⏱ Durata: 1h30

Camminare per scoprire le Puglie in un altro modo
Le Puglie si esplorano spesso in auto, a volte in treno… ma a piedi si rivelano davvero. Ogni caletta, ogni pietra, ogni curva lungo la costa racconta una storia – antica o personale.
Quindi, se vuoi uscire dai sentieri più battuti (senza perderti), porta con te dell’acqua, scarpe comode e scegli un sentiero. Il mare farà il resto.