Le Tavole di San Giuseppe a Minervino di Lecce: una tradizione unica nel cuore del Salento
Alla vigilia e il giorno di San Giuseppe, un evento raro e profondamente radicato nella storia del Salento trasforma Minervino di Lecce in un vero e proprio teatro della tradizione: le Tavole di San Giuseppe.
Ho avuto la fortuna di vivere questa esperienza dall’interno, percorrendo le viuzze del borgo illuminato, entrando in case dove le tavole sono apparecchiate con una cura quasi sacra e assaggiando i sapori che rendono questa festa un momento fuori dal tempo.


Minervino di Lecce: un borgo che si trasforma
Perché tra Otranto e Santa Cesarea Terme, Minervino di Lecce è un piccolo gioiello poco conosciuto del sud delle Puglie, un paese apparentemente tranquillo che, il 18 e 19 marzo, si anima di un fervore eccezionale.
Gli abitanti vi perpetuano un rito ancestrale: apparecchiare grandi tavole in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami e figura di protezione familiare. Queste Tavole, ricoperte di piatti simbolici, non sono solo un banchetto, ma un’offerta, un gesto di gratitudine e condivisione che risale a secoli fa.

Una tavola dai sapori della tradizione
Ogni alimento ha un significato profondo:
🍞 La pagnotta al centro della tavola rappresenta abbondanza e benedizione.
🍲 Pasta e ceci, serviti senza formaggio, richiamano l’umiltà e la frugalità della vita contadina.
🌿 Le verdure selvatiche evocano semplicità e legame con la terra.
🥄 Le pittule (piccoli fritti) simboleggiano generosità.
Ma ciò che più mi ha stupito sono i dolci tradizionali che si trovano solo in questo periodo:
🍩 Le zeppole di San Giuseppe, irresistibili bignè fritti o al forno, ripieni di crema pasticcera e amarena.
🥜 I mustaccioli, biscotti aromatizzati al vino cotto e ricoperti di cioccolato.
🍯 Le cartellate, sottili spirali di pasta immerse nel miele o nel vincotto, la cui forma richiama la corona di spine.
In ogni casa, gli odori dolci si mescolano agli aromi del pane appena sfornato e dei piatti in cottura.


Un viaggio nell’autenticità
Ciò che rende questa festa così speciale non è solo la gastronomia, ma l’atmosfera. Immaginate porte spalancate, famiglie che accolgono calorosamente gli sconosciuti, un continuo via vai nelle strade dove si incontrano visitatori curiosi e abitanti orgogliosi di trasmettere il loro patrimonio.
La sera del 18 marzo, la Tavola Itinerante permette di passare di casa in casa, scoprendo queste tavole come piccoli altari viventi, dove spiritualità e convivialità si incontrano. Poi, il 19 marzo, il borgo si raduna attorno al momento centrale: la benedizione delle tavole e la distribuzione dei pasti agli ospiti, un gesto potente di solidarietà.

Perché vivere assolutamente le Tavole di San Giuseppe?
Pochi luoghi permettono ancora di sentire una tradizione così pura e sincera. Qui, a Minervino di Lecce, le Tavole di San Giuseppe non sono una semplice festa: sono l’anima del Salento, l’espressione di un territorio che vive ancora al ritmo dei suoi antichi riti.
Se volete comprendere le Puglie autentiche, lontano dalle immagini da cartolina, questo è il posto giusto. Alla luce delle candele, tra il profumo del pane e il sorriso degli abitanti, toccherete con mano qualcosa di raro: un’Italia che si vive, più che si visita.
📍 Minervino di Lecce, Salento
📅 Ogni anno, il 18 e 19 marzo
🔗 Per saperne di più: Visitare le Tavole di San Giuseppe
Perché bisogna assolutamente vivere le Tavole di San Giuseppe?
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